Il vero problema dei confusi assetti internazionali è che, per fattori strutturali e fattori contingenti, non esiste nessun attore in grado di prendere l’iniziativa
Contro il disordine mondiale serve un’Europa propositiva. Lamentarsi non serve a nulla


06 agosto 2024 • 19:42Aggiornato, 06 agosto 2024 • 19:55