l’analisi

Un papa straniero. Il fantasma che agita la sinistra

Mentre a destra il comando è in mano ai leader di partito, sempre gli stessi da decenni, senza congressi democratici, nel centrosinistra ritorna il fantasma del papa straniero, che sia un imprenditore, un sindacalista, un magistrato o un giornalista

In un pomeriggio di inizio estate, nel cuore di Lecce, un piccolo gruppo di cittadini volantina un foglio intitolato “Riprendiamoci il voto”. Nella legge elettorale di Giorgia Meloni, il premio di maggioranza, le liste bloccate, l’obbligo di indicare il candidato premier, violano palesemente la Carta, si legge sul volantino, firmato “Alleanza per la difesa della Costituzione”. La gente che passa prende distrattamente e se ne va. A pochi metri, nella centralissima piazza Sant’Oronzo, nel gennaio

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE