Il punto non è la sua scelta individuale, né solo le difficoltà del governo nelle nomine. Il caso mette in luce una questione più generale: se riteniamo inaccettabili salari troppo bassi, perché dovremmo accettare compensi senza limiti verso l’alto?
Giuseppina Di Foggia ha rinunciato a una liquidazione milionaria e diventerà presidente di Eni. Il punto non è la sua scelta individuale, né solo le difficoltà del governo nelle nomine. Il caso mette in luce una questione più generale: se riteniamo inaccettabili salari troppo bassi, perché dovremmo accettare compensi senza limiti verso l’alto? Nelle democrazie avanzate il lavoro non serve solo a coltivare e realizzare il talento o soddisfare ambizioni personali. È anche la principale via di acce

