Partiamo da un presupposto: quando mai Iran e Stati Uniti dovessero trovare un accordo, questo non potrebbe che essere parziale, incompleto e – su alcune questioni nodali – vago o dilatatorio. Si tratterebbe, in altre parole, di un accordo propedeutico a proseguire la negoziazione: funzionale a un altro, potenzialmente onnicomprensivo, ma anche molto futuribile. E sarebbe un accordo che soddisfa le esigenze primarie delle due parti. Per l’Iran si tratta di garanzie di sicurezza: di un qualche im
Usa-Iran, la vera posta in gioco di una guerra asimmetrica
28 maggio 2026 • 19:59

