Con il suo discorso a Pontida, il ministro dell’Istruzione ha cercato di accontentare le varie anime della Lega: chi pensa di avere meriti non riconosciuti e vuole una società che premi i (presunti) bravi, chi rimpiange la sicurezza confortevole dell’autoritarismo, chi teme la cosiddetta (e inesistente) invasione degli stranieri. Peccato non abbia nessuna logica politica di lungo termine, neanche per chi ha simpatie per la destra
Nostalgia di Ancient Régime: Valditara parla di merito, in realtà protegge il rango


08 ottobre 2024 • 19:34