nel paese delle meraviglie

Vannacci difende gli italiani ma un po’ meno l’italiano

Spesso sono proprio i difensori della purezza nazionale, nonché i più orgogliosi delle coordinate geografiche dell’ospedale in cui sono stati partoriti, a non lasciarsi sfuggire un’occasione di vivacizzare la nostra bella lingua. Il cado della «tre giorni» di Vannacci

Quand’è che una moda linguistica prende il sopravvento? In che momento i parlanti cominciano a ripetere ossessivamente la parola “tema”– tempi duri per “argomento” – o ad abusare del termine “narrazione”, meglio ancora se nella variante “narrativa”, con buona pace degli scaffali delle librerie? Non è sempre facile tracciare una genealogia del tic verbale. Diverte però notare come spesso siano proprio i difensori della purezza nazionale, nonché i più orgogliosi delle coordinate geografiche dell’o

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