progressisti di lotta e di governo

La vera sfida del midterm: la possibilità per l’ala radicale dei democratici di prevalere

La questione fondamentale è la seguente: riusciranno i democratici progressisti a mobilitare i giovani che chiedono più radicalismo e a conquistare elettori indipendenti, preoccupati per l’andamento dell’economia, convincendo al contempo i moderati e qualche repubblicano deluso?

Gli occhi del mondo sono ormai puntati sulle elezioni americane di midterm che si terranno a novembre. Ma perché tanto interesse, visto che comunque Donald Trump resterà al potere per altri due anni? Una risposta è ovvia: qualora i repubblicani perdano il controllo del Congresso e forse anche del Senato, l’opposizione potrebbe riuscire a porre dei vincoli all'arbitrio sino ad ora quasi illimitato del tycoon. Vi sono buone ragioni per sperare che ciò accada. Le principali ce le fornisce lo stesso

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE