il dibattito

Woke, il pragmatismo “buonista” che ci insegna Ted Lasso

L’idea che non si possano chiedere le rose, insieme al pane, ci sta un po’ sfuggendo di mano. Dopo la riflessione di Giuseppe Conte forse vale la pena chiedersi se sia davvero impossibile far convivere principi e senso pratico: e magari qualche insegnamento arriva anche da una serie tv 

Questa cosa che non si possano chiedere le rose, insieme al pane, sta un po’ sfuggendo di mano. Ma andiamo per ordine: il termine woke rappresenta l’ennesima intuizione italiana che Paesi con maggiore budget hanno perfezionato ed esteso. Tipo il garlic bread. O il nazismo. Nasce concettualmente da “buonista”, e ha grossomodo lo stesso significato. Ma mentre qui ci siamo inventati un suffisso che indicasse l’ipocrisia dei moralisti poco coerenti, gli americani l’hanno semplicemente rovesciato: un

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