Secondo il ceo di Meta, che ha annunciato la cessazione dei programmi di fact-checking sulle sue piattaforme, in Ue le leggi istituzionalizzano la censura, obbligando i social a prevenire la diffusione di contenuti che promuovono odio e disinformazione. Parole che necessitano di essere inquadrate sul piano del diritto
La censura è un alibi: così Zuckerberg aiuta la disinformazione


14 gennaio 2025 • 19:30