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Da Zuppi a Barbero, il pluralismo di voci sul referendum che serve alla democrazia

È importante che ciascuno e tutti siano in condizione di esprimere le loro opinioni e di farle circolare liberamente. Anche sul referendum. La censura, salvo casi eccezionalissimi, è sempre una cosa brutta ed è uno degli elementi che caratterizzano i regimi autoritari

Il pluralismo è l’elemento fondamentale, costitutivo delle democrazie. Cruciale è che il pluralismo si accompagni alla competizione fra persone, associazioni, idee, proposte, soluzioni che poi saranno i cittadini a valutare, a scegliere, a sanzionare approvando o bocciando, positivamente o negativamente. Pertanto, è importante che ciascuno e tutti siano in condizione di esprimere le loro opinioni e di farle circolare liberamente. La censura, salvo casi eccezionalissimi, è sempre una cosa brutta.

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