Ciocche mosse e corpose, un’aureola pagana, occhi che non smettono di fissarti. Va raccontata bene la copertina del libro Pompeo di Andrea Pazienza, sospesa tra l’autoritratto irriverente e la sacra rappresentazione. E che si propone come compendio di secoli di tradizione pittorica: da Rembrandt e Caravaggio passando per Mantegna e Beato Angelico
- Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicola
Il 23 maggio Andrea Pazienza avrebbe compiuto 70 anni. La nostalgia per quello che è stato uno dei più grandi artisti italiani del fumetto (e non solo) ci spinge alle domande più scontate: cosa avrebbe disegnato oggi? Cosa avrebbe detto? Come avrebbe vissuto questi tempi caotici? La risposta più sintetica è che lo sappiamo già. E per capirlo basta andare al museo Maxxi di Roma dove, fino al 27 settembre, è possibile visitare “Andrea Pazienza. Non sempre si muore”, che idealmente raccoglie il tes

