In cima alla classifica delle mie letture recenti c’è Quello che non possiamo sapere di Ian McEwan, che potrà essere insidiato solo da Julian Barnes con Partenze. Durante un aperitivo romano penso a come scriverei un libro sugli anni Settanta. Che sono iniziati il giorno della strage di piazza Fontana nel 1969 e finiti con l’assassinio di John Lennon nel 1980. La rubrica di cenette settimanali e sentimentali a menù fisso con gli amici lettori, vecchi e nuovi
Domenica scorsa In questo momento in cima alla mia classifica dei libri recenti c’è Ian McEwan con Quello che possiamo sapere (Einaudi). Credo che l’unico che potrà insidiarne il primato sarà Julian Barnes con Partenze (ancora Einaudi), la mia prossima lettura. Entrambi inglesi, entrambi della stessa generazione, nati negli anni Quaranta: vorrà dire qualcosa? Quello che possiamo sapere è un capolavoro di architettura e ingegneria narrativa che dà le vertigini, un ponte a campata unica sospeso tr


