l’anniversario

Un’apologia della telefonata, solo lo squillo ci rende presenti

Ormai per tanti è diventata un sinonimo di allarme, perché la comunicazione passa solo per i messaggi su Whatsapp. Ora il telefono compie 150 anni e merita di essere difeso: perché rispetto ai vocali chiede tempo, disponibilità al dialogo, perfino una piccola dose di coraggio. Il brivido di esserci davvero

«Che è successo?» risponde mio padre ogni volta che lo chiamo per sapere come sta. Niente saluti, niente convenevoli. La telefonata, per lui, è diventata sinonimo di allarme. Se devo dirgli qualcosa di poco urgente c’è WhatsApp. È un capovolgimento curioso. Per decenni il telefono è stato l’oggetto che rendeva più rassicurante la distanza. Una prova d’esistenza, «telefona quando arrivi». Sono arrivato, sono vivo, è tutto okay. Il telefono compie 150 anni, o almeno li compie il suo atto di nascit

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