Nel suo ultimo saggio, il biologo e ricercatore in sociologia ci guida in questa esperienza. «Noi opponiamo resistenza e ci aggrappiamo a ogni cosa. Ciò che tratteniamo muore. Anche l’amore»
Ognuno di noi ha qualcosa che non riesce a perdonare o con cui fare pace: un’abitudine alimentare, una dipendenza fisica o relazionale, il bisogno di controllo, un progetto giunto al capolinea, una relazione finita, un dolore mai integrato, una morte mai superata, pensieri, giudizi, paure, aspettative… «Dovremmo sederci un istante sulla riva del fiume che scorre e chiederci cosa sia destinato a restare e cosa, invece, dovrà andar via». È il suggerimento di Daniel Lumera, biologo naturalista, res


