L’artista Walter Trento è partito da Cisternino in Puglia ed è andato in Ucraina, paese a cui è legato per motivi affettivi, per recuperare frammenti di oggetti, tracce e testimonianze di un paese devastato dalla guerra. Li ha portati fino in Biennale: «Come possiamo scindere l’arte dalla politica?»
«Ho trascorso l’ultimo giorno a Kiev in un giardino dove si celebrava la memoria di un giovane regista, ucciso a Bachmut durante la guerra. Da lì ho preso un pugno di terra del loro giardino “dell’amore eterno”, come lo chiamano i suoi genitori e amici artisti». Questo è uno dei pezzi raccolti dall’artista Walter Trento, che il 24 aprile è partito da Cisternino, in Puglia, e ha fatto tappa in diverse città dell’Ucraina per poi arrivare a Venezia, dove il 9 maggio ha realizzato un’installazione d

