La vicenda del comico che ha rinunciato a Sanremo mostra l’ennesimo fallimento di una maggioranza che vorrebbe imporsi culturalmente ma che per ora ha compiuto solo disastri. A partire dalla “commedia” che ha visto protagonista l’ex ministro Sangiuliano
Non l’avevamo visto arrivare. Il Pucci-gate è senza dubbio una delle più inaspettate acrobazie della guerra culturale meloniana. Del resto, siamo nel pieno delle Olimpiadi, la medaglia d’oro al triplo carpiato della propaganda vittimista del governo doveva pur vincerla qualcuno – dispiace per l’argento al direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, che con la sua telecronaca della cerimonia di apertura si era pure impegnato. «Censura rossa» titola la prima pagina de ll Secolo d’Italia, «Purghe democ


