Big Kiss, Bye-Bye, atteso ritorno di Claire-Louise Bennett è un romanzo fatalista, la cui lingua ossessiona il lettore: una prosa frammentata e secca, ricca di anafore e ripetizioni tali da permettere una forte immedesimazione con la protagonista. Un tipo di linguaggio che richiama quello di Veronica Raimo in Non scrivere di me o di Sally Rooney in Intermezzo e che segna una nuova tendenza
«Per me è meglio fare le cose in modo anonimo. Non mi piace avere troppo presente che sono io a scrivere». In questo distacco e in questa sottrazione è racchiusa l’essenza di Big Kiss, Bye-Bye il nuovo romanzo della scrittrice britannica Claire-Louise Bennett, uscito il 24 aprile per NN Editore con la traduzione di Tommaso Pincio. L’atteso ritorno di Bennett, a quattro anni dal chiacchieratissimo Checkout 19, è un romanzo fatalista, analitico e dalla forte dimensione onirica e naturalista, la cu

