L’autrice de Il consenso è una di 170 scrittrici e scrittori che hanno deciso di lasciare la loro casa editrice dopo il repentino cambio al suo vertice con il licenziamento di Olivier Nora, una mossa vista da molti come politica: «Il nostro editore è stato scaricato nel momento stesso in cui si è opposto a flagranti violazioni della sua indipendenza editoriale»
Il 14 aprile, durante la riunione di programmazione della casa editrice francese Grasset, è arrivata la notizia che lo storico editore Olivier Nora sarebbe stato licenziato e sostituito da un fedelissimo di Vincent Bolloré, proprietario del gruppo Hachette Livre. Il miliardario, che non nasconde le sue idee di estrema destra, ha giustificato quest’atto di forza con il dissenso riguardo alla data di uscita del libro dello scrittore Boualem Sansal, che ha da poco lasciato Gallimard per raggiungere

