tra crisi e resistenza

Il caso Hoepli nella Milano orfana di cultura: così le librerie si reinventano

Il futuro della storica libreria milanese Hoepli è incerto dopo la messa in liquidazione della società (foto Ansa)
Il futuro della storica libreria milanese Hoepli è incerto dopo la messa in liquidazione della società (foto Ansa)
Il futuro della storica libreria milanese Hoepli è incerto dopo la messa in liquidazione della società (foto Ansa)

Mentre la città rischia di perdere un’istituzione come la Hoepli, altre realtà sperimentano per sopravvivere. Se con saggi e romanzi non si mangia, è diventando spazi ibridi, spesso con bar, che si cerca l’equilibrio

Una scritta led con una O ormai spenta. Lo stato della Hoepli, un’istituzione a Milano con i suoi 156 anni di storia, è ben descritto dall’insegna presente davanti alla sua libreria nell’omonima via dedicata al suo fondatore, lo svizzero Ulrico Hoepli. L’assemblea dei soci, dove siedono i tre fratelli Hoepli, Giovanni, Matteo e Barbara, con ruoli operativi e più del 60 per cento delle quote, e il cugino Giovanni Nava, titolare del 33 per cento, ha decretato la liquidazione volontaria della socie

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