Lottizzazione, legge Mammì, legge Gasparri, le tv commerciali, le pubblicità, infine le nuove tecnologie. Sono tortuose le tappe che portano fino al tema posto dal critico: «Il servizio pubblico non esiste più»
Era il 4 settembre del 2024. La data forse non suggerisce granché, ma basta fornire qualche indizio in più per capire immediatamente di cosa stiamo parlando. Era il 4 settembre del 2024 e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano occupava venti minuti in coda al Tg1 per un’intervista con il direttore Gian Marco Chiocci sulla sua relazione con Maria Rosaria Boccia. Non era mai successo niente del genere, e non soltanto per quanto riguarda i dettagli un po’ spy story un po’ soap opera al dic

