Il libro

L’eucarestia di Corpus, Isabella Santacroce è tornata con «un’autopsia letteraria»

In tiratura limitata a 150 copie, uscito il 30 aprile, per Desdemona Undicesima Edizioni. Un volume di 444 pagine: «Un corpo che raccoglie dieci anni di inediti: diari scritti alle tre del mattino, liriche trasfigurate dai miei ricordi, pagine di romanzi e racconti»

«Mi chiamo Isabella. E questo è il mio corpo di carta». Corpus: l’eucarestia di Isabella Santacroce. La liturgia della scrittura come atto sacro. L’inconscio si rivela solo se si è capaci di avere il coraggio di osare l’abisso: quello che la letteratura dovrebbe fare. Dunque, solo l’abisso e l’inconscio abitano la stessa stanza, come David Lynch insegna. Un libro concepito come opera d’arte unica: Corpus, in tiratura limitata a 150 copie, è uscito il 30 aprile, per Desdemona Undicesima Edizioni,

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