commercializzare e pacificare

Costruire città senza dissenso, una Milano “modello Tokyo”

Tokyo è forse il laboratorio urbano più avanzato di una città apparentemente pacificata, dove il conflitto sociale non è scomparso, ma è stato reso invisibile. Non più represso apertamente, bensì assorbito, neutralizzato, trasformato in consumo

Le città sembrano sempre incredibilmente vive. E come potrebbe essere altrimenti? Puntano ad avere tutto. KFC, Airbnb, Zara. Potrebbe essere New York, Londra o Milano. Ma è Tokyo. Tokyo, con le 2.500 persone che attraversano l’incrocio di Shibuya a ogni semaforo verde, ogni due minuti. Le metropolitane che ogni mattina si riempiono di salaryman, i convenience store aperti tutta la notte, le vetrine luminose, le insegne di Starbucks che si moltiplicano e ormai contano 407 sedi solo nella capitale

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