il male è ovunque

Il nuovo, kafkiano giallo di Daniele Mencarelli

Quando a Latina viene rinvenuto lo scheletro di una donna scomparsa almeno vent’anni prima, quattro persone vengono convocate dai carabinieri per provare a identificarla con il Dna. In questo noir metafisico, in cui il male è onnipresente, Mencarelli dà il meglio di sé mettendo sotto la lente d’ingrandimento caratteri e reazioni dei suoi personaggi 

Latina, giorni nostri. In una grotta tra i boschi viene rinvenuto uno scheletro umano appartenuto a una donna sotto i trent’anni e scomparsa da almeno venti. I carabinieri identificano subito tre potenziali candidate e convocano i genitori della prima, la sorella della seconda e il figlio della terza, quattro presunti familiari che arrivano di corsa, forniscono il loro dna per la comparazione e poi si apprestano all’attesa, ospiti di una pensione messa a disposizione dal comune. A vegliare su di

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