l’intervista

Daniele Mencarelli: «Al papa ho parlato dei ragazzi, il disimpegno è misantropia»

Daniele Mencarelli era uno degli autori presenti all'udienza con Leone XIV mercoledì 24 giugno (foto Vatican Media)
Daniele Mencarelli era uno degli autori presenti all'udienza con Leone XIV mercoledì 24 giugno (foto Vatican Media)
Daniele Mencarelli era uno degli autori presenti all'udienza con Leone XIV mercoledì 24 giugno (foto Vatican Media)

Il vincitore del Premio Strega Giovani nel 2020 con Tutto chiede salvezza è uno degli scrittori ricevuti da Leone XIV per i cento anni della Lev: «La letteratura è sempre ricerca spirituale». Sulla politica: «La sinistra deve ritrovare un baricentro valoriale contro le nuove destre, mettendo insieme le forze dei laici e dei credenti»

«La letteratura non può non essere una ricerca spirituale». Daniele Mencarelli era nel gruppo di autori che mercoledì 24 giugno è stato ricevuto in udienza da papa Leone XIV in occasione del centenario della Libreria editrice vaticana. L’autore – vincitore dello Strega Giovani 2020 – riflette da «non credente», ma «aspirante credente» sul discorso del pontefice sul ruolo della scrittura e degli scrittori.  Che emozioni ha provato durante l’udienza? Come sono state le interazioni con gli altri sc