Opera prima di Giuseppe William Lombardo, i traumi e le fobie sono il tema portante de Lo scuru, il nucleo sotteso alla storia. E come tutte le proiezioni provenienti da fasi della nostra esistenza che non ricordiamo quasi più, eccole presentarsi sotto forma di non detti, di ingombranti tabù, di questioni innominabili
In Vite che non sono la mia c’è un momento in cui Emmanuel Carrère scrive che ciascuno di noi ha un animale che lo rode dall’interno. Nel suo caso, si tratta di una volpe. A scuola aveva studiato la storia di un piccolo spartano che aveva nascosto una volpe sotto la tunica. Piuttosto che confessarlo, lascia che quella gli divori la carne mentre si trova di fronte all’assemblea degli anziani chiamati a giudicarlo. Carrère rivela che da allora teme una volpe acquattata da qualche parte, dentro di


