Un po’ notti magiche

Premio Strega o Temptation? Quelle proiezioni da lettori forti

In giro per l’Italia gli appassionati di corna e tablet glitterati assistevano ai falò di confronto. In piazza a Roma, invece, altri sfidavano i cali di palpebra per scoprire se Mari avrebbe vinto

Uno Strega diffuso, lo Strega proiettato in giro per la capitale, in celebrazione dei suoi ottant’anni, proprio come la Repubblica (e Donald Trump). In questa edizione dell’unico premio letterario attualmente in grado di scavallare la montagna affatto incantata della nicchia, l’impressione era che qualche pianeta si fosse allineato per far sì che l’evento assumesse l’unica forma significativa concessa nel presente, cioè trasversale e crossmediale. Quella che bisogna avere ai tempi della disinter