È stata la più grande poeta iraniana, la più tradotta e la più scandalosa. Le raccolte di Forugh Farrokhzad raccontano un mondo fatto di attese, amplessi, occhi espressivi e desideri. Una poesia onesta e senza filtro che le costò la condanna pubblica e la fatica del vivere
- Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicola
È il 5 gennaio del 1935 quando a Teheran nasce una bambina di nome Forugh. Il 1935 è un anno particolare, l’anno in cui viene cambiato il nome al paese: la Persia sta per diventare ufficialmente l’Iran. Il 1935 è anche l’anno in cui viene inaugurata l’università a Teheran, in cui il governo ordina alla cittadinanza l’uso di abiti alla occidentale e la sostituzione dei turbanti con cappelli europei – gli chapeau, in cui il ministro dell’Istruzione partecipa all’apertura del Women’s Center alla pr

