Il 19 febbraio il compositore ungherese ha festeggiato cento anni. La sua produzione è vasta: trascrizioni, brevi miniature e molta musica che raramente figura nelle programmazioni ordinarie delle stagioni musicali. Celebrarlo significa riflettere sullo stato attuale della musica contemporanea e interrogarsi su avanguardie e nuove generazioni
Il 19 febbraio il compositore ungherese György Kurtág ha festeggiato cento anni. Ha dedicato la sua vita alla musica, lontano dai riflettori e dai facili consensi. Kurtág è un personaggio dall’intensità magnetica, capace “di parlare” a chiunque. Ha condiviso la passione sfrenata per la musica con sua moglie, Márta Kinsker, che lo ha accompagnato a ogni passo. «Entrambi rappresentano la musica», ha detto il violoncellista Steven Isserlis al Guardian. Lei è morta nel 2019, un lutto gravissimo che


