il nuovo romanzo di giovanni montanaro

Il vetro come metafora di Venezia: la città in cerca di una nuova identità

Fragile per antonomasia, ma così robusto da essere usato per intrappolare i rifiuti nucleari; pratico da farci contenitori e lenti, ma anche elegante e lussuoso, malleabile e pure solido, trasparente come l’acqua e più colorato dell’arcobaleno, il vetro è di casa a Venezia sin dall’antichità. Lo scrittore e avvocato segue quel filo rosso nel suo nuovo libro 

C’è un materiale che ha accompagnato nei secoli la storia di Venezia e le cui proprietà sono state metafora di tanti aspetti della città lagunare. Fragile per antonomasia, ma così robusto da essere usato per intrappolare i rifiuti nucleari; pratico da farci contenitori e lenti, ma anche elegante e lussuoso, malleabile e pure solido, trasparente come l’acqua e più colorato dell’arcobaleno, il vetro è di casa a Venezia sin dall’antichità, e dal 1.200 circa ha fatto della piccola isola di Murano un

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