1939 – 2026

La lezione di Ginzburg. Lo storico narratore che indagava gli ultimi

Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrare lo storico e di discuterci di storia ricorderà il rigore con cui scartava ogni pista di ricerca e ogni citazione ai suoi occhi incongrue. se cercassimo di stabilire quale filo abbia tenuto insieme le sue incursioni nel passato dovremmo dire che è stata la difesa del migliore lascito della tradizione illuministica: la critica, lo straniamento, il relativismo

«Ma questo non è pertinente!». Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrare Carlo Ginzburg e di discuterci di storia ricorderà il rigore con cui scartava ogni pista di ricerca e ogni citazione ai suoi occhi incongrue. Nato a Torino prima che il padre fosse confinato a Pizzoli e poi torturato mortalmente dai nazifascisti nel carcere di Regina Coeli a Roma, da Leone e da Natalia Levi (la madre) assorbì il meglio della cultura saggistica e letteraria dei primi vent’anni della casa editrice Einaudi

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