Torre di babele al contrario

Largo ai dialetti. Le lingue del cuore di Temptation Island

Nel reality di Mediaset alla lingua dei sentimenti si aggiunge anche il parossismo della varietà dialettale, ma in un contesto in cui miracolosamente tutti si capiscono: una specie di torre di Babele al contrario, in un mezzo storicamente dominato dall’egemonia vocale di milanesi e romani. Temptation è tv regional-popolare

«Fra’ mia mamma è ‘u me cunotto» dice Giovanni, tra i personaggi più amati di questa edizione di Temptation Island. I sottotitolatori del programma, che come pochi altri si regge su un finissimo lavoro di colonna sonora, montaggio e casting, hanno optato per la traduzione più intuitiva. «Mia mamma è il mio canotto», estensione della classica metafora balneare: un salvagente, un’ancora di salvezza. Gli eroi dell’editing di questo format implacabile che viaggia tra la commedia all’italiana e la tr