Cultura

La resistenza del Libano passa anche per i film: «Manteniamo viva la nostra terra»

Attori e cineasti come Lana Daher, Mounia Akl, Wissam Charaf e Wafa’a Celine Halawi sono tra i più interessanti del panorama libanese: «Noi artisti siamo l’ultima difesa: per il resto del mondo rappresentiamo un’immagine civile che è più difficile da bombardare»

In Libano c’è una forma di resistenza, quella culturale che di fronte alla guerra non cede, anzi rilancia. Se ne coglie la vitalità nelle voci e negli sguardi di Lana Daher, Mounia Akl, Wissam Charaf e Wafa’a Celine Halawi: alcuni tra i cineasti e interpreti più interessanti del panorama libanese, che in primavera erano a Roma per la prima edizione del Festival del Cinema Libanese, dedicato alla produzione contemporanea e d’archivio. E che possono aiutare a ricostruire la complessità del panoram