tempi moderni

Come fermare «l’ascia del padrone», le fotodomande di Matthew Connors

The Axe Will Survive the Master è l’ultimo lavoro del fotografo americano, classe 1976. Un libro nato «dalle ceneri di quattro libri». Dalla Corea del Nord all’Ucraina, passando per l’America di Donald Trump, Cuba, l’Italia. Una riflessione sull’autoritarismo che permea i nostri tempi.

«Se spari a un tedesco, lui urla in tedesco. Invece… loro urlavano in russo… Come se fossero dei nostri… Eravamo tutti coperti di sangue… ci asciugavamo le mani nei capelli». E poi, quasi a mo’ di consolazione: “L’ascia è sempre lì pronta. L’ascia del padrone… sopravvive a tutto. Non bisogna dimenticarlo”». A parlare è un ex boia dell’NKVD, uno di quelli che negli anni dello stalinismo fucilava prigionieri politici su scala industriale. Matthew Connors ha trovato questa testimonianza nelle pagin

Per continuare a leggere questo articolo