Francesco Filidei presenta la sua trasposizione del romanzo della scrittrice scomparsa nel 2023: «Il libro ha il mistero di una figura arcaica e indecifrabile, il tema universale della morte, uno sguardo giovane e poi c’era tutta la pluriforme tradizione sarda ancora inesplorata nel repertorio operistico»
Sardegna, anni Cinquanta. Un villaggio ancora intriso di tradizioni ancestrali. Secondo costume, Maria, la figlia più piccola di una famiglia troppo numerosa, viene adottata da Tzia Bonaria, che non ha figli propri. Temuta e rispettata, Bonaria è un’accabadora: di giorno sarta, tesse il filo della vita; di notte lo recide, come le Parche, mettendo fine alle agonie prolungate. Quando Maria scopre la vera identità di Bonaria, non riesce ad accettarla e se ne va. Tornerà solo quando Bonaria sarà in

