Cultura

Piotta: «La guerra è nel nostro quotidiano, ora più che mai è il momento di resistere»

Piotta foto di Alfredo Villa
Piotta foto di Alfredo Villa
Piotta foto di Alfredo Villa

L’artista romano ha appena pubblicato il suo nuovo Si riparano ricordi dove il rap è sempre più ponte con il cantautorato, la musica si fa cura e la scrittura urgenza necessaria nell’elaborazione di un evento doloroso come quello della morte del fratello maggiore, il poeta e scrittore Fabio Zanello. Ma dove non dimentica la critica politica: «Prendo atto che la pace non va più di moda e che il riarmo è in bocca a tante persone, dal benzinaio a certi intellettuali. Questa violenza ormai è nel linguaggio, nel quotidiano. Si è persa umanità, non c'è più ascolto, c'è solo voglia di prevaricare»

«La guerra è ormai entrata nel nostro quotidiano. Ora più che mai è il momento di resistere, come diceva Calamandrei. Ognuno a modo suo, io lo faccio con la musica e con le parole» Piotta ha scelto proprio il 25 aprile per iniziare - dopo le anteprime (sold out) di Roma e Milano durante “Suoni Resistenti” di Nomi (Trento), il tour del suo ultimo album, Si riparano ricordi. Un lavoro, anticipato dal singolo Ecchime, realizzato con Davide Toffolo e dedicato a Pasolini, intriso di poesia e nato in

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