Ultimamente mi sento come il personaggio che appare in La zia Julia e lo scribacchino di Mario Vargas Llosa. L’infaticabile autore di drammi radiofonici lavora a più copioni insieme: temo di essere diventato simile
Domenica scorsa Pio Ciampa scrive: «Irrilevante precisazione. Le verità spezzate, e non Omicidi Srl, è il libro di Alessandro Robecchi di cui dicevo che è bello ed è contemporaneamente un giallo, un corso di regia e sceneggiatura. Meglio di Ammaniti. P.S. Mia figlia che mi pagava l’abbonamento a Domani, erroneamente lo ha sospeso, devo riattivarlo». Le figlie so’ figlie, caro Pio. Irrilevante precisazione? Sono in piena sindrome Pedro Camacho. L’ho sempre temuta e ora è arrivata. Ho scambiato Om

