Il primo premio del festival va al turco Yellow Letters: una «terrificante premonizione» dell’autoritarismo. Mentre Wenders corregge il tiro sulla polemica “politica sì, politica no”, il grande iraniano Panahi rifiuta la consegna di un suo vecchio Orso d’argento «per rispetto alle vittime iraniane». Il Bel Paese: non pervenuto (forse per colpa di Sanremo?)
Quant’è lontana l’Italia da questo festival, dove qualcuno sventola sul red carpet una bandiera palestinese, dove Wim Wenders con voce rotta dalla commozione parla di empatia della settima arte e ripete che «la lingua del cinema non deve confliggere con la lingua, urgente, degli attivisti», dove un regista venuto dalla Striscia soffia nel microfono la parola «genocidio» dopo giorni e giorni di polemiche sul «silenzio» della Berlinale su Gaza? Quant’è lontana l’Italia da un festival in cui si è d


