Il numero preciso di istituti coinvolti non è chiaro: la Prefettura si è rifiutata di comunicare questa informazione, sostenendo che ciò avrebbe comportato un lavoro di ricerca e elaborazione dei dati eccessivo. Domani è riuscito ad ottenere i dati di 57 province italiane. «Se, come sembra, le richieste sono pochissime – dice Gianna Fracassi, FLC Cgil – conferma che dirigenti, docenti e personale conoscono bene la natura dei problemi che attraversano le comunità scolastiche»
Dall’inizio di quest’anno le scuole italiane hanno la possibilità di chiedere alle forze dell’ordine di effettuare controlli con metal detector all’ingresso dei propri edifici. Le scuole che lo hanno fatto davvero finora sembrano essere molto poche, meno di una decina, secondo i dati ottenuti da Domani su oltre metà delle province italiane. La misura sui metal detector era stata adottata il 28 gennaio scorso tramite una circolare congiunta del ministero dell’Istruzione e del Merito e del ministe