Intervista

Rancore: «Ci impongono l’ individualismo, pratichiamo insieme la disobbedienza»

Rancore, foto di Giovanna Onofri
Rancore, foto di Giovanna Onofri
Rancore, foto di Giovanna Onofri

«Mi spiace che la musica sia rimasta in silenzio, davanti a quello che accade nel mondo». Ma, dice il rapper «qualcosa sta cambiando, si attivano energie, così nascono le rivoluzioni, grandi e piccole»

«Avevo pensato di lasciare da parte il nome Rancore, ma sconfiggerlo in questo momento è complesso, perché il rancore è tutto intorno a me. Usarlo ancora è come vestirsi di ciò di cui si ha paura, come fa Batman. Un tentativo di esorcizzarlo». Tarek da colorare (insieme) è il titolo che il rapper ha scelto per il nuovo album in cui «un po’ rompo il personaggio che mi ero costruito». Via la felpa nera e il cappuccio con cui siamo stati abituati a vederlo, torna con un mare di colori, il volto sco

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