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Un disegnatore delle parole: quei testi di Robert Walser dal manicomio

Adelphi ha pubblicato i Microgrammi del poeta svizzero, un universo letterario anarchico e ingannevole, tra prosa e versi, lasciati in una scatola da scarpe al suo amico Carl Seeling. Perduto tra le voci, abbandonato a sé stesso, Walser si aggrappa ai fogli di carta come alla sua stessa vita

I microgrammi di Robert Walser hanno destato fascino sin da quando sono venuti alla luce. In origine è stato il fascino dell’ignoto, qualcosa del genere a quel che capita agli archeologi quando si imbattono nella scoperta di antichi papiri, la curiosità di decifrare cosa avesse scritto Walser dal manicomio di Herisau, e perché avesse scritto quei frammenti a caratteri così minuscoli – forse per nascondersi dagli sguardi di inservienti ficcanaso, o solamente perché le scritture gli venivano fuori

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