Di fronte alla polemica sul basso numero di artiste in gara Conti ribalta la colpa sul mercato. C’è stata la celebrazione del voto del 1946, ma nessuno crede a una direttrice artistica nel 2027
SANREMO – «Sono stato cresciuto solo da una donna, figuratevi se non rispetto le donne». Carlo Conti a fine conferenza stampa a Sanremo cala l’asso per dimostrare che le critiche che lo riguardano sul piano del rapporto con le donne sono infondate. Le polemiche sono arrivate sul fronte della selezione dei pezzi in gara, ma montano già da giorni: ad aprire le danze, un cronista che ha pensato di confrontare le Bambole di pezza con il fatto che in fondo «dietro ogni grande uomo c’è una donna: a ca


