All’Ariston porta Tu mi piaci tanto, un susseguirsi di scatti, dalle alluvioni in Liguria ed Emilia-Romagna, a Berlusconi. Ma ci sono anche i fiori sulla camionetta, simbolo di non violenza. «Tutte le persone sono uguali, ma veniamo divise da economia, contesti, lavoro. E finiamo per farci la guerra tra di noi». Genova è la città che ha nel cuore: «Qua cerchiamo di tenerci dentro la voglia di partecipazione. I portuali hanno dato vita a tante manifestazioni per la Flotilla»
«Ho fatto una canzonetta, è un fiore su una camionetta e le botte delle piazze le dimentichiamo». È una delle fotografie più forti scattate da Sayf in Tu mi piaci tanto, il suo brano di Sanremo. «È un simbolo di non violenza e di pace», racconta. «Significa dire: "Va bene, dimentichiamo un torto subito per costruire qualcosa di positivo". Tutte le persone sono uguali, ma veniamo divise da economia, contesti, lavoro. E finiamo per farci la guerra tra di noi: il manifestante e lo "sbirro" sono fig


