Le infinite notti di Samantha Harvey, uscito per NNE, racconta il suo anno plagiato dall’insonnia. Ne esplora tanto la dimensione personale quanto quella di questione di salute pubblica
Le infinite notti di Samantha Harvey racconta un intero anno plagiato dall’insonnia. L’anno in questione è il nefasto 2016, l’anno di Brexit, della prima elezione di Donald Trump e della morte di Leonard Cohen. Pubblicato originariamente nel 2020, NNE l’ha appena portato in Italia nella traduzione di Gioia Guerzoni, dopo il successo di Orbital, con il quale ha vinto il Booker Prize nel 2024. A questo punto è interessante la lettura a ritroso nel lavoro di ricerca della scrittrice britannica. I d


