Shoij Morimoto, 41enne, giapponese per professione non fa niente. Si è laureato in fisica, ha lasciato il lavoro, dal 2018 si fa ingaggiare da chi ha bisogno di parlare. Dietro la sua ribellione alla società ossessionata dal lavoro e dalla produttività, la filosofia di Nietzsche e un dramma familiare: «Un personaggio di Esopo sente il bisogno di rivelare un segreto e lo racconta alle canne. Io mi limito a essere lì, come le canne». Dalla sua esperienza un film e una serie tv
Offro compagnia per un caffè: l’uomo che si fa noleggiare


15 novembre 2024 • 18:16