Il museo delle Belle Arti di Budapest ospita prima degli Usa un’esposizione dedicata ai mostri sacri del fotogiornalismo. Sono tutti accomunati dal destino di espatriati in fuga dalle persecuzioni. «La macchina è lo strumento dei vagabondi»
Solitari, libertari e magnifici fotografi: l’Ungheria celebra i clic dei suoi esuli


13 agosto 2024 • 18:35Aggiornato, 13 agosto 2024 • 20:16