Il regista italiano più audace è morto a 93 anni a Roma. In questa intervista, rifletteva sulle voci che lo descrivevano come affaticato. «La salute alla mia età si affronta giorno per giorno». E poi gli incontri con Pasolini, Ungaretti, Fellini. «La censura è paura di chi non si piega. Ho girato trenta film e ventinove sono stati censurati. È stato un premio al merito. Oggi l’eros è sepolto sotto strati di like»
Aggiornamento 4 aprile 2026 – È morto stamattina a Roma il regista Tinto Brass. Ne danno notizia all'Ansa la moglie Caterina Varzi e i figli Bonifacio e Beatrice Brass. Per ora la famiglia prevede per i funerali una cerimonia strettamente privata. Era nato a Milano il 26 marzo 1933. Che si dica che la sua salute è particolarmente pericolante lo diverte. L’antifascismo, racconta, fu una naturale scelta di libertà. Le sue provocazioni, una critica al potere e anche un modo per riflettere sul sen