Il film di Matthew Johnson sceglie di raccontare solo un pezzetto del memoir Kitchen Confidential che ha reso famoso lo chef: l’estate passata negli anni Settanta a lavorare in un ristorante di Provincetown, Massachusetts. Nonostante la necessità di creare una storia un po’ troppo perfetta, la pellicola rende bene quello che la vita in cucina ha significato per Bourdain
«Essenzialmente trattavo il mondo come il mio posacenere», è la definizione che Anthony Bourdain in Kitchen Confidential dava del sé stesso studente nelle estati in cui per la prima volta aveva lavorato in cucina. Il racconto di quei mesi a Provincetown, Massachusetts, occupa un paio di capitoli del memoir cult dello chef, morto nel 2018, ed è il punto di partenza per il biopic romanzato Tony – Diario di un giovane cuoco, regia di Matthew Johnson. La trama Il film uscito il 27 agosto in Italia