Spaghetti e moretti

Tra i fact checker e Dimpna, e con le locandine dei giornali

La decapitazione di santa Dimpna di Godfried Maes (immagine Wikimedia)
La decapitazione di santa Dimpna di Godfried Maes (immagine Wikimedia)
La decapitazione di santa Dimpna di Godfried Maes (immagine Wikimedia)

Quest’anno i titoloni fuori dalle edicole a Bocca di Magra mi sembrano un po’ fiacchi e meno divertenti. Mi rifugio in un romanzo di Kelley: ambientazione newyorkese, ma atmosfere gotiche e sante gaeliche

Sabato (scorso) Devo averlo già detto l’anno scorso: qui, a Bocca di Magra, mi fermo ogni mattina a leggere le locandine dei giornali esposti, come si usa in Toscana e in Liguria, davanti all’edicola sul lungofiume. Quando quasi mezzo secolo fa lavoravo a Firenze, l’ultima cosa che toccava fare, quando il giornale era chiuso, era dettare i titoli principali per la locandina (l’equivalente cartaceo degli strilloni per strada di una volta). Si dettavano a una tipografia cittadina che poi stampava