Quest’anno i titoloni fuori dalle edicole a Bocca di Magra mi sembrano un po’ fiacchi e meno divertenti. Mi rifugio in un romanzo di Kelley: ambientazione newyorkese, ma atmosfere gotiche e sante gaeliche
Sabato (scorso) Devo averlo già detto l’anno scorso: qui, a Bocca di Magra, mi fermo ogni mattina a leggere le locandine dei giornali esposti, come si usa in Toscana e in Liguria, davanti all’edicola sul lungofiume. Quando quasi mezzo secolo fa lavoravo a Firenze, l’ultima cosa che toccava fare, quando il giornale era chiuso, era dettare i titoli principali per la locandina (l’equivalente cartaceo degli strilloni per strada di una volta). Si dettavano a una tipografia cittadina che poi stampava