Verso Sanremo

Tredici Pietro: «Le nuove fragilità della mia generazione, troppe promesse e poche possibilità»

Tredici Pietro, foto di Manuel Grazia
Tredici Pietro, foto di Manuel Grazia
Tredici Pietro, foto di Manuel Grazia

Il rapper in gara con L’uomo che cade: «Parla del fatto che tentar non nuoce, ma nella mia generazione vedo tanta gente che sente dolore nel tentare». Un brano in continuità con il suo ultimo lavoro; Non guardare giù, «che per me vuol dire non mollare proprio quando stai per crollare»

«Mancano poco, ora inizia a battermi il cuore», Tredici Pietro si appresta a fare il suo debutto sul palco che «rappresenta la storia di mio babbo», Gianni Morandi. «Negli anni», racconta, «ho rifiutato Sanremo come concetto, venendo dal rap e da una famiglia sanremese. E invece è una cosa bellissima». Ansia da classifica? «Ci sono tanti modi per vincere, il risultato migliore si ottiene guardando solo sé stessi». All’Ariston arriva dopo un tour sold out e il successo del singolo con Fabri Fibra

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