Ebbene sì, lettori forti. Indignatevi. Litanie, geremiadi, lamentele. Perché primo nella classifica dei libri della settimana è un manga, scritto e disegnato da Koyoharu Gotōge. Della serie Demon slayer.

Erede di Dragon Ball e One Piece ha vinto premi a man bassa. Osamu Tezuka Cultural Prize, 2021 (Special Prize), Japan Cartoonists Association Award, 2021 (Grand Prize), AnimeClick Awards, 2020 (Miglior serie).

Ambientato in Giappone, agli albori del ventesimo secolo, il giovane Tanjiro è il primogenito di una numerosa famiglia orfana del padre, che vive in un'isolata casa di montagna tra i boschi. È un gentile venditore di carbone che, un giorno, tornando a casa dal villaggio, trova la madre e i fratelli massacrati da un demone.

La sua quotidianità è stravolta dallo sterminio della famiglia. L’unica rimasta in vita è la sorella minore Nezuko, che tuttavia è stata trasformata in un demone a sua volta. Per farla tornare come prima e vendicarsi del mostro che ha ucciso la madre e i fratellini, Tanjiro si mette in viaggio con Nezuko, dando inizio a un avvincente racconto di sangue, spade e avventura.

Al terzo posto un altro episodio della stessa serie pubblicata in Italia da Star Comics. Una serie che ha lettori fortissimi tra i lettori forti di manga.

Chi è Felicia Kingsley e perché dobbiamo parlare di lei?

Tra i due, nella seconda posizione, stanno gli Innamorati pazzi di Felicia Kingsley. Chi è Felicia Kingsley e perché dobbiamo parlare di lei? Perché è un caso editoriale. Ha otto titoli tra i primi 84. Due nei primi sedici. È pubblicata con sagacia da Newton Compton (che è un altro editore snobbato dai lettori forti). Lei è un’architetta di 35 anni che lavora a Modena. Seriamente. Non solo sui progetti ma anche quando architetta, con rigore e competenza di genere, le sue trame d’amore dentro romanzi romantici, rosa o chick lit. Divertenti. Ha scritto anche Stronze si nasce. Ha fatto tutto da sola. Si è autopubblicata. Poi ha studiato e capito come si fa a farsi leggere nel self publishing. Ha studiato con attenzione come sono fatti i libri di Sophie Kinsella e di Ken Follett.

Poi l’ha vista arrivare Newton Compton che le ha fatto il contratto e ha cominciato a pubblicarla. Con Due cuori in affitto ha fatto il botto. E ora ha architettato il prima e il dopo Due cuori in affitto, prequel e sequel al cinema, analessi e prolessi per i lettori forti e i narratologi. Sono le storie di due tizi, Blake e Summer, che formano la coppia più litigiosa e appassionata degli Hamptons.

Li fa tornare tra malintesi e colpi di scena, dolcezza e gelosia. E li ha messi dentro un tascabile a € 3,90 che le vale il secondo posto. Dietro un fumetto, quindi è il primo dei libri. E anche questa volta ci sarà il lieto fine? Non vorrei spoilerare, ma a spanne direi di sì.

Per i lettori forti, invece, ribadisco due consigli, raccomando la lettura di due libri davvero straordinari: Lezioni, capolavoro di Ian McEwan tradotto per Einaudi dalla bravissima Susanna Basso, al ventesimo posto, e il già giustamente lodato La ricreazione è finita di Dario Ferrari da Sellerio, al diciannovesimo nella narrativa italiana. 

I libri e gli scrittori italiani a Parigi

Dopo 21 anni, l’Italia, i suoi scrittori e i loro libri sono tornati in pompa magna al Festival du Livre di Parigi che si è svolto questo fine settimana.

Baricco, Desiati, Mencarelli, Piperno, Trevi, Scurati.  Per l’editoria italiana la settimana parigina è la prima tappa di un percorso di crescita e visibilità all’estero che proseguirà il prossimo anno con la partecipazione alla Buchmesse di Francoforte, ancora come ospite d’onore. Secondo gli ultimi dati disponibili, l’Italia compra all’estero i diritti di traduzione di 9.127 opere nel corso di un anno e ne vende, nello stesso periodo, 8.586. Quasi un pareggio. Nel 2001, erano 5.400 i diritti comprati e 1.800 quelli venduti. Va detto che l’editoria di libri è la più importante industria culturale italiana; al pari di settori come il lusso o la moda, l’editoria europea è invece un gigante nel mondo. Vale 35 miliardi di euro: sei dei principali dieci gruppi editoriali mondiali sono europei.

L’Italia è la quarta industria di libri in Europa dopo Germania, Regno Unito e appunto Francia con un mercato che ammonta a circa 3 miliardi e mezzo di fatturato complessivo. I bei libri di Giuliano da Empoli e di Fabiano Massimi sono stati quest’anno best seller in Francia, così come è molto promettente l’uscita da Grasset del romanzo di Teresa Ciabatti che sta ricevendo un’ottima accoglienza critica. Una voce nuova per il mercato francese, come quella di Veronica Raimo. Sono quattro autori amici di «Domani» e di «Finzioni».

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